VITI E VINO


Ci prendiamo cura di 12 ettari di vigneto, questi si trovano in un ambiente colturale piuttosto diversificato, sono infatti alternati a alberi da frutto e campi da seminativo. Questo ci permette di avere un ottima biodiversità, molto importante per le nostre coltivazioni e per l’ambiente.

La zona di coltivazione si trova nella pianura dei comuni di Montorso, Arzignano e Montecchio, tra i due fiumi: il Guà e il fiume Chiampo. I terreni sono vulcanici, di deposito alluvionale, ricchi di ciottoli e tendenti all’argilloso.

La scelta di coltivare vitigni come la GARGANEGA e la DURELLA, non è solo legata alla tradizione, ma è giustificata dall’espressione che questi vitigni hanno nel territorio. La zona vulcanica, in particolare di sedimentazione alluvionale, conferisce a questi vitigni un carattere minerale sapido che li rende unici.

Oltre a queste due varietà autoctone coltiviamo anche MERLOT, CABERNET, CHARDONNAY e PINOT GRIGIO, in sistema di allevamento a spalliera.
Da sempre la nostra attenzione in vigneto ci permette di fare delle scelte agronomiche a seconda del vitigno e dell’esigenza del terreno. Sono anni ormai che pratichiamo la tecnica colturale del sovescio, che consiste nella semina nell’interfila, a file alterne, di specie vegetali quali principalmente graminacee e leguminose, che contribuiscono a rivitalizzare il terreno e ridurre il compattamento del suolo.

Dei 12 ettari coltivati, ne vinifichiamo circa la metà. Questo ci permette di far arrivare in cantina con i migliori prodotti selezionati in vigneto.

Ciò che faccio in cantina è semplicemente dare libera espressione al mio territorio.
Durante la vendemmia, pigio con cura le uve e con altrettanta cura avvio la fermentazione.
Terminato il lavoro dei lieviti, metto al sicuro il vino in cantina, dove viene tenuto sotto controllo periodicamente, e passa l’inverno.
Durante poi la primavera successiva vengono fatte le diverse scelte di affinamento o imbottigliamento a seconda del prodotto.